Video degli incontri di preparazione al pellegrinaggio
a Santiago de Compostela per l'Anno Santo del 2010
Info sul pellegrinaggio
della diocesi di Roma: www.chiesagiovane.it
14 marzo 2010 – Santiago, come?
Relatore: Don Paolo Asolan - Pontificia Università Lateranense – Cappellano del Capitolo Romano della Confraternita di S. Jacopo de Compostella
Guarda il video: introduzione, il corpo, l'equipaggiamento
12 febbraio 2010 – Santiago, che cosa?
Relatore: Prof. Davide Gandini (Priore del Capitolo Ligure della Confraternita di
S. Jacopo de Compostela)
Guarda il video: parte
1,
parte 2
Una dei passaggi importanti quando si prepara un pelegrinaggio è scegliere e
trovare l'equipaggiamento adatto. E' bene distinguere ciò che è indispensabile,
da ciò che è utile oppure semplicmente opzionale.
Qui sotto trovate un pro-memoria frutto della nostra esperienza di pellegrini.
Per approfondire l'argomento, consigliamo anche il vademecum per
pellegrini della Via Francigena scaricabile sul sito della Confraternita. Per
i pellegrini di Roma manteniamo anche una lista di negozi che
offrono equipaggiamento da trekking adatto per il pellegrinaggio.
| Indispensabile |
| Zaino |
Da 40 a 50 litri, non di più per evitare carico eccessivo. Utile lo schienale
areato con la regolazione in altezza degli spallacci, la doppia apertura
e le numerose tasche esterne. Attenzione al peso, meglio se entro 1,5 kg. |
| Sacco a pelo |
Leggero per i periodi molto caldi, di medio spessore per la mezza stagione.
Attenersi al raggio di temperature indicate dal produttore. Attenzione al
peso, meglio se sotto 1 kg. Esistono modelli con custodia pneumatica in grado
di minimizzare il volume. |
| Borraccia |
Valide sia di plastica, sia in alluminio. La sacca con l'acqua nello zaino
è un'opzione. |
| Poncho antipioggia |
Meglio se con cerniera anteriore. Deve poter contenere anche lo zaino.
Attenzione al peso. |
| Pile |
Media pesantezza, è il capo ideale per resa termica e peso ridotto. Con
cerniera anteriore, più comodo e versatile. Nei periodi più freddi si può
aggiungere un secondo pile a gilet. Piegato in una piccola federa diventa
un cuscino per la notte. |
| Giacca a vento |
Deve essere impermeabile e antivento, meglio se in materiali speciali traspiranti.
D'estate e nella mezza stagione non è necessaria l'imbottitura (basta il
pile). |
| Pantaloni |
1 corto più uno convertibile corto/lungo con cerniera alle ginocchia, per
la sera o quando è più fresco. Utili le tasche numerose. Buoni i materiali
sintetici per leggerezza e facilità ad asciugare. |
| Magliette da trekking |
3 in cotone o ancora meglio microfibra, che mantiene asciutti, si lava
e asciuga facilmente. |
| Indumenti da sera / notte |
Utili una maglietta a maniche corte, una a maniche lunghe, 1 pantalone
leggero oppure tuta |
| Biancheria intima |
3 paia di mutande, meglio se in microfibra per l'asciugatura veloce, meglio
evitare il bianco che in pellegrinaggio è difficile da mantenere ;-). |
| Calze trekking |
Indumento importantissimo, scegliere un capo di altissima qualità in fibre
speciali con il potere di estrarre l'umidità. Le migliori sono costose ma
possono ridurre molto il problema delle vesciche. |
| Scarpe |
Di buona qualità , meglio se con tessuto impermeabile traspirante. Le più
leggere sono comode d'estate e su terreni duri, le più robuste e protettive
sono più adatte a condizioni climatiche diverse e su terreni pesanti o accidentati.
Utile averne una leggera e una più protetta, oppure una scarpa più un sandalo
da trekking, utilizzabile anche sotto la doccia. |
| Carta igienica / fazzoletti |
Indispensabili per naso, primo soccorso o bisogni imprevisti. |
| Telo doccia |
Uno in microfibra, di dimensione adatta a coprirsi dopo la doccia. |
| Cappello |
Secondo la stagione, utile portarne uno a falda larga. |
| Igene personale / protezione |
Dentifricio, spazzolino, deodorante, piccola boccetta di shampoo, sapone
di marsiglia di qualità per il corpo, da usare anche per la biancheria.
Secondo l'occorrenza rasoio, forbicine (a meno di averle nel coltellino svizzero).
Protezione solare e crema emolliente per i piedi. |
| Primo soccorso |
Per zone abitate dove è comunque possibile un soccorso qualificato: sempre
utili cerotti, disinfettante, cotone, pomata antistaminica ed eventualmente
bentelan (per punture insetti), cerotti per vesciche. Bisturi sterili per
forare le vesciche, betadine. Utile avere con sé© l'imodium per improvvisi
problemi intestinali. |
| Occhiali |
Da lettura / sole secondo necessità , i secondi meglio se polarizzati |
| Torcia elettrica |
Utile sia all'aperto, sia nei rifugi, attenzione al peso. |
| Guida |
Procurarsi una guida di qualità , se l'itinerario è breve si possono fotocopiare
solo le pagine importanti per diminuire il peso trasportato. |
| Documenti e valuta |
Documento di identità o passaporto, tessera sanitaria europea, credenziale
del pellegrino, denaro contante e/o carta di credito. |
| Utile |
| Saccolenzuolo |
Utile nelle serate più calde al posto del sacco a pelo, che rimane comunque
necessario in caso di calo della temperatura. |
| Ciabatte per doccia |
Utili se non si hanno sandali da trekking anfibi oppure non li si vuole
bagnare, occupano poco spazio. |
| Bordone |
E' il vero bastone del pellegrino. |
| Materassino |
Non necessario se si prevede di trovare facilmente accoglienza per la notte
in letti, utile nei periodi di maggiore affollamento o nei tratti dove l'accoglienza
è meno organizzata. Funzionale il tipo autogonfiante ma attenzione al peso. |
| Coltellino Svizzero |
Utile per il cibo e per l'igene personale |
| Kit bucato |
Mollette, spille da balia per stendere sullo zaino. |
| Sacchetti |
Per dividere il carico dello zaino, meglio se di tipo non rumoroso quando
lo si manipola all'alba nel rifugio |
| Cordino |
6 metri per stendere o legare carichi esterni allo zaino |
| Cellulare + caricabatteria. |
Meglio averli con sé |